Mondiali di Nuoto Shanghai Pellegrini d’oro, sorpresa Scozzoli nei 100 rana
I mondiali di nuoto prendono il via, le gare si fanno più interessanti e nella manche finale sono i migliori ad emergere, la nuova avventura senza super costume è cominciata ed i tempi così come i distacchi tra i migliori e i meno in forma si sono alzati.
La nostra Federica Pellegrini nella gara che l’ha vista piangere e sorridere nel corso della carriera è riuscita a piazzarsi sul gradino più alto del podio conquistando un oro previsto e preteso dai tifosi italiani e da lei stessa, consapevelo di essere la più forte e la più in forma, pur avendo avversarie di tutto rispetto che non sono riuscite però a fare la differenza.
Il cambio dei costumi che ha molti ha riservato brutti scherzi non ha scalfito la maggior parte dei pluri medagliati in giro per il mondo, stesso discorso vale per l’italiana che si è imposta si dalle eliminatorie presentandosi da prima della classe. In gara i 4.01 fatti segnare al termine sono uno dei tempi più bassi registrati nell’ultimo anno, segno che si può ancora scendere sotto questo muro e siglare nuovi record.
La seconda medaglia fino a questo momento è arrivata da una graditissima sorpresa, nei 100 metri rana infatti Fabio Scozzoli è riuscito a piazzarsi sul secondo gradino del podio conquistando un argento meritato dopo una gara sofferta ma intensa, piena di ritmo ed un ottimo bilanciamento.
Inutile dire che il record italiano di specialità è stato battuto, i 59 secondi e 42 centesimi di Scozzoli cancellano il vecchio record fermo a 59” e 83, risultato che nella batteria di qualificazione era stato ottenuto dallo stesso atleta, confermando i propositi per il giorno seguente. La preoccupazione era la condizione fisica dell’atleta che avrebbe forse spinto troppo in batteria invece che risparmiare per la finale, il tutto è stato smentito con un perentorio secondo posto che lo proietta tra i favoriti a Londra 2012.
Il secondo posto ottenuto in extremis è una soddisfazione in più per l’Italia poiché dimostra un nuovo spirito combattivo da parte degli atleti che soprattutto nel settore maschile da qualche anno fanno fatica a mettere insieme prestazioni e piazzamenti di rilievo.
Unico rammarico per il nuotatore azzurro è l’aver perso qualcosa durante la virata, come ha dichiarato dopo la gara e inoltre ha dovuto faticare durante l’ultima bracciata non essendo arrivato lungo e quindi ha dovuto aggiungere una bracciata corta per ridimensionare l’arrivo, se questi piccoli intoppi non ci fossero stati forse avremmo festeggiato una medaglia sicuramente più preziosa visto che il 58” e 71 non è un tempo inarrivabile.
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Categoria: Nuoto

