News

Il volo infinito di “Kamikaze” Kasai: 8 Olimpiadi invernali per lui. E’ record!

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Largo, fate largo, arriva Kamikaze Kasai! A un mese esatto dall’apertura dei Giochi invernali di PyeonghChang, in Corea del Sud, c’è chi ha già stabilito un record mondiale prima ancora di gareggiare per un titolo. E’ il saltatore Noriaki Kasai ormai prossimo a entrare nella storia delle discipline olimpioniche invernali: il 45enne  giapponese, infatti, sarà il primo atleta a partecipare a ben otto olimpiadi invernali.

Per ritrovare il debutto di Kasai, classe 1972 e nato a Shimokawa, cittadina della prefettura di Hokkaido, bisogna riavvolgere le lancette al 1992, ai Giochi di Albertville, anche se in Coppa del Mondo ha esordito il 3 dicembre 1989 a Thunder Bay, piazzandosi al 27esimo posto.  Il suo primo podio (terzo posto), invece, è datato 29 febbraio 1992 a Lahti, mentre sempre in quell’anno, il 22 marzo, la prima vittoria a Harrachov.

Lo saltatore con gli sci si lascia, così, alle spalle Albert Demchenko, lo slittinista russo (argento nel 2014 a Sochi) che, ritirandosi, si ferma a sette partecipazioni.  Altri 10 atleti, in verità, hanno  tagliato il prestigioso traguardo, tra cui la canoista azzurra Josefa Idem, ma tutti ai Giochi estivi: il primatista Ian Miller, canadese, con 10 partecipazioni e il lettone Afanasijs Kuzmins, con 9, sono atleti “estivi”.

 

Ecco il suo invidiabile palmares: sette edizioni dei Giochi olimpici invernali, tredici Campionati mondiali, vincendo sette medaglie, e dieci  Mondiali di volo, vincendo una medaglia. Kasai ha vinto, inoltre, tre medaglie olimpiche a vent’anni di distanza: il primo argento a squadre a Lillehammer 1994, mentre a Sochi ha conquistato un argento individuale dal grande Trampolino e un bronzo a squadre, diventando il più vecchio saltatore con una medaglia al collo. Il giapponese vanta anche 17 vittorie individuali in Coppa del Mondo, a cui partecipa da 30 edizioni, dal 1988. L’ultimo successo in Coppa del Mondo risale al 29 novembre 2014, in Finlandia.

Kasai nell’ultimo anno ha perso un po’, ma non la grinta: in Corea, insomma, non lo vedremo semplicemente fare una passerella celebrativa. La sua determinazione, negli anni, ha appassionato ed è diventato modello d’ispirazione: in Finlandia, per esempio, i “Van Dammes” un gruppo punk di Helsinki,gli ha dedicato un singolo intitolato “Mr Noriaki Kasai” nel 2014; nentre in Polonia ci ha pensato il rapper Koldi. Insomma non vediamo l’ora di vedere il Kamikaze librarsi ancora una volta in cielo con il suo sorriso smagliante e contagioso!

Giornalista professionista, cura “Curiosità sportive”, rubrica-memorabilia di aneddoti, storie e miti legati allo sport, riavvolgendo le lancette del tempo perché il suo cuore è ancora fermo sulla traversa dove si è stampato il rigore tirato da Di Biagio nel Mondiale del ’98. SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: GIOVANNIS

Comments are closed.