È iniziato il conto alla rovescia per il grande evento ciclistico che ogni anno viene atteso con trepidazione dal nostro paese: il Giro d’Italia.

La data di partenza è prevista per il 4 maggio a Gerusalemme per giungere in Italia il 27 maggio. Si tratta di un’edizione speciale del celebro giro ciclistico che raggiunge quota 101.

In occasione proprio dei 101 giorni che separano da questa competizione sportiva a due ruote, le città che saranno protagoniste del suo passaggio si colorano di rosa.

È accaduto ieri a Gerusalemme, Tel Aviv, Caltanissetta, Iseo, Prato Nevoso, Abbiategrasso, Roma, Caltagirone a tante altre.

Si comincia dal Medio Oriente, dove si è illuminato il ponte di Gerusalemme e il municipio di Tel-Aviv. Ma di rosa si colorano anche le città italiane, esaltando la bellezza dei monumenti più celebri con un gioco di luci affascinante.

La fontana dei quattro leoni a Roma, la Rocca maggiore di Assisi, Rocca Flea di Gualdo Tadino, la campana dei Caduti di Rovereto e la scalinata di Santa Maria del Monte a Caltagirone sono solo alcuni dei luoghi che ieri hanno celebrato i 101 giorni che separano dal giro d’Italia edizione 101.

Ad Imola, invece di colorare di rosa i monumenti si è scelto di proiettare il logo dell’evento dalle finestre del palazzo comunale su Piazza Matteotti. Per tutta la notte l’immagine del Giro d’Italia ha fatto da protagonista in questa città dove i ciclisti approderanno il 17 maggio.

Decisamente suggestiva la visione rosa della pista di sci di Prato Nevosa, che ha illuminato i dintorni piemontesi.

Uno spettacolo unico che ha reso speciale questa data, 23 gennaio, e sarà ricordato come uno dei momenti più significativi di questa edizione numero 101, che in una notte ha unito città lontanissime in onore del Giro d’Italia sotto un unico colore, il rosa, simbolo della competizione.

Ecco tutte le città che ieri si hanno preso parte a questa iniziativa con le rispettive tappe del Giro:

1ª tappa – JERUSALEM – JERUSALEM (ITT): il Bridge of Strings ed il Municipio di Gerusalemme
2ª tappa – HAIFA – TEL AVIV: lo stadio Sammy Ofer di Haifa ed il Municipio di Tel Aviv
3ª tappa – BE’ER SHEVA – EILAT: il Municipio, la Fontana all’ingresso della città, il Museo Negev e l’Anfiteatro di Be’er Sheva e l’illuminazione cittadina della Via Principale di Eilat
4ª tappa – CATANIA – CALTAGIRONE: la Scalinata di Santa Maria del Monte a Caltagirone
5ª tappa – AGRIGENTO – SANTA NINFA (Valle del Belice): il Castello di Rampinzeri a Santa Ninfa
6ª tappa – CALTANISSETTA – ETNA: la Fontana del Tritone a Caltanissetta
7ª tappa – PIZZO – PRAIA A MARE: il Castello Murat a Pizzo
8ª tappa – PRAIA A MARE – MONTEVERGINE DI MERCOGLIANO: il Santuario Madonna della Grotta, la Chiesa del Sacro Cuore e l’Isola di Dino a Praia a Mare
9ª tappa – PESCO SANNITA – GRAN SASSO D’ITALIA (Campo Imperatore): Palazzo Orlando a Pesco Sannita ed il Borgo di Santo Stefano di Sessanio
10ª tappa – PENNE – GUALDO TADINO: la Rocca Flea di Gualdo Tadino
11ª tappa – ASSISI – OSIMO: la Rocca Maggiore Albornoziana di Assisi ed il Palazzo Comunale di Osimo
12ª tappa – OSIMO – IMOLA: la Piazza Matteotti di Imola
13ª tappa – FERRARA – NERVESA DELLA BATTAGLIA: Palazzo Volpato Panigai (Municipio) a Nervesa della Battaglia
14ª tappa – SAN VITO AL TAGLIAMENTO – MONTE ZONCOLAN: la Loggia Pubblica in Piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento ed una speciale Fiaccolata Rosa sul Monte Zoncolan
15ª tappa – TOLMEZZO – SAPPADA: la Torre Picotta a Tolmezzo ed il Monte Siera a Sappada
16ª tappa – TRENTO – ROVERETO (ITT): la Campana dei Caduti, il Mart (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) ed il Castello di Rovereto
17ª tappa – FRANCIACORTA STAGE (Riva del Garda – Iseo): le cantine del Consorzio Franciacorta, il Porto, il Municipio ed il Castello di Iseo
18ª tappa – ABBIATEGRASSO – PRATO NEVOSO: il Castello Visconteo di Abbiategrasso e la Pista della Conca a Prato Nevoso
19ª tappa – VENARIA REALE – BARDONECCHIA: la Piazza dell’Annunziata e la Torre dell’Orologio della Reggia di Venaria Reale e il Palazzo delle Feste di Bardonecchia
20ª tappa – SUSA – CERVINIA: il Campanile della Cattedrale di San Giusto a Susa
21ª tappa – ROMA – ROMA: la Fontana dei Quattro Leoni e l’Obelisco in Piazza del Popolo

Il campione del Giro d’Italia 2017 si batterà per mantenere il titolo anche nel 2018. La notizia è di pochissimi giorni e finalmente svela le intenzioni del ciclista Tom Dumoulin sulla prossima corsa tutta italiana.

L’annuncio è stato reso noto dal quotidiano olandese ‘De Telegraaf’, che ribadisce la voglia del ciclista di vincere ancora per difendere la maglia rosa e il trofeo conquistato.

Nel maggio scorso Dumoulin ha vinto il Giro d’Italia 2017 in un anno che per lui è stato ricco di soddisfazioni. È riuscito a vincere, infatti, anche ai Mondiali di Bergen la prova a cronometro individuale e a squadre.

Il ciclista, reduce da un argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e da un bronzo ai Mondiali del 2014, oggi rappresenta uno dei favoriti della competizione ciclistica.

Secondo le aspettative di tutti sarebbe stato bello vederlo gareggiare contro Chris Froome in una corsa avvincente che avrebbe sicuramente dato spettacolo. Purtroppo, però, non è ancora certa la presenza del ciclista accusato di doping. Nonostante si sia più volte difeso dalle accuse ribadendo di prendere il salbutamolo per l’asma, le dosi assunte oltre il limite non lo scagionano del tutto e la questione rimane ancora aperta.

Chi sarà, dunque, in caso di squalifica per Froome, il suo antagonista? Forse si può azzardare il nome di Fabio Aru, che sta ancora valutando l’idea di partecipare o meno al Giro d’Italia, ma è molto probabile che la sua presenza sia confermata.

Nel frattempo Dumoulin continua ad allenarsi: il ciclista è in gran forma e si avvia verso il Giro d’Italia con obiettivi precisi, certo di essere uno dei maggiori pretendenti al titolo anche quest’annno.

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