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Tale madre, tale figlia: Fiona May e Larissa sono la dimostrazione di come si tramandano non solo le componenti genetiche ma anche il talento e la passione per uno sport.

Sulle orme della mamma, Larissa Iapichino compie i suoi primi grandi passi nell’atletica e al Palaindoor di Padova all’età di 15 anni raggiunge il suo primo record nel pentathlon giovanile.

6,12 nel lungo è il risultato che le fa registrare la prestazione migliore italiana, superando anche il suo precedente record di 5.90. La figlia d’arte a Padova conquista il primato nelle cinque gare: 60 ostacoli, alto, peso, lungo e 400 metri e rende ancora una volta orgogliosa la sua mamma.

Ottimi traguardi in pochissimo tempo sono il frutto di un allenamento costante e di preziosi consigli da parte dei suoi genitori, entrambi campioni, che però non vogliono farle sentire alcun peso per il nome che porta.

Ma la tentazione di fare confronti è molto forte, dal momento che anche Fiona May all’età di 15 aveva già raggiunto dei record importanti.

Due ori mondiali all’aperto e due argenti olimpici nel salto in lungo sono i trofei che porta in dotazione una madre che è anche  campionessa iridata, ai quali si aggiungono anche i traguardi del padre, Gianni, sei volte campione nazionale nell’asta.

Insomma, non deve essere affatto facile per la giovane promessa dell’atletica vivere nell’ombra dei suoi genitori, ma fortunatamente ha una madre che la spinge a fare la sua strada, senza inutili confronti a condizionare il suo percorso nello sport.

Capisco che si parli di lei, succede a tanti figli d’arte. Ma il mio passato non deve pesarle in alcun modo. Nello sport e nell’atletica è importante che decida di testa sua. Con lei sono esigente, ma non per quel che fa in pista o in pedana

Ecco le parole della madre e non della campionessa, che sprona la figlia a fare ciò che le piace senza necessariamente dover seguire la sua strada.

La giovanissima Larissa, però, sembra proprio aver deciso cosa le piace davvero fare e giorno dopo giorno sta dimostrando di avere anche una grande talento, come dimostra il suo punteggio di 3707 punti che le ha fatto guadagnare il primato allieve dopo sole due settimane di partecipazione.

Abituata a stare sotto i riflettori sin da piccola, a fianco della madre anche in uno spot pubblicitario di qualche anno fa, sicuramente farà parlare ancora di sé e si guadagnerà un suo posto speciale nell’ambito dell’atletica.