Sarà Russia-Argentina l’inedita finale dell’ottava edizione della kermesse iridata.

La Selecciòn di Diego Giustozzi mostra i muscoli e supera 5-2 il Portogallo di Ricardinho nella semifinale del Coliseo El Pueblo di Cali. Una Selecciòn trascinata da vecchie e nuove conoscenze del futsal nostrano. Con un primus inter pares.

WILHELM FA IL RICARDINHO – Davanti a 7610 spettatori, ritmi fuori dal normale sin da subito. Primo tempo spettacolare. Il Portogallo mena le danze e mette in difficoltà in avvio l’Argentina, sapientemente orchestrata in difesa dal Guerriero Taborda. Al resto ci pensa un fenomenale Wilhelm. L’ex Asti manda in porta Borruto. Che con un meraviglioso “sombrero” beffa Bébé. Il Portogallo c’è e pareggia subito con Ré. Ma riecco super Wilhelm: altro assist al bacio, stavolta, per Stazzone. Che riporta subito avanti la nazionale di Giustozzi.

Il Portogallo accusa il colpo, sbandando in difesa. L’Albiceleste è letale, ne approfitta subito, segnando tre reti in 1’28”: Alamiro Vaporaki corregge in porta di petto un bolide di Cuzzo; il tap in di Brandi vale il 4-1 dell’intervallo. Nella ripresa l’Argentina tiene botta, Braz si gioca il 5 vs 4 (Miguel portiere di movimento) a 10′ dal termine. Ma il cecchino Cuzzolino cala il pokerssimo, sugli sviluppi di una palla inattiva. La rete di Miguel vale il 5-2, nulla più. Giustozzi, un allenatore nato sui banchi di Coverciano, si gode la sua prima finale da commissario tecnico. Che storia!

Una storia che deve ancora essere terminata.

La fine della fase a gironi ha scremato il gruppo delle pretendenti all’ ottava kermesse iridata

In otto hanno detto “adiòs” alla Colombia, fra cui Panama e Australia, le due peggiori terze delle qualificazioni del mondiale di calcio a 5.

Nell’ultimo turno del girone F, però, non sono mancate le sorprese. O quasi.

L’Argentina (in foto: fifa.com) rischia grosso contro Costa Rica, a metà ripresa è sotto 2-0. Ci pensano Basile, l’eterno Wilhelm e quel Sarmiento che nel finale para un tiro libero a Bernes, a difendere il primato dell’Albiceleste.

L’uragano Kazakhistan, invece, si abbatte sulle malcapitate Isole Salomone, strabattute 10-0: la squadra di Cacau chiude seconda.

Nel girone F, infine, la Spagna non spinge sull’acceleratore, gestisce le forze, regolando 4-3 il Marocco grazie a una perla di Aicardo; il pari (3-3) fra Azerbaigian e Iran fa più comodo alla nazionale di Miltinho (seconda) e non a una delle big che fino adesso hanno deluso.

Gli highlights

L’Italfutsal con l’egitto

Tornata con un volo lunghissimo da Bucaramanga a Cali, dopo il 2-0 al Vietnam, l’Italfutsal ha scoperto la sua rivale negli ottavi, ancora quell’Egitto incontrato 4 anni fa in Thailandia: in caso di successo, ai quarti, Argentina o Ucraina per gli Azzurri.

A proposito di remake, nel tabellone a eliminazione diretta spicca Spagna-Kazakhstan che a febbraio scorso si giocarono l’accesso alla finale europea di Belgrado.

Il Brasile incrocia i destini dell’Iran, completano il quadro: Russia-Vietnam, Colombia-Paraguay, Portogallo-Costa Rica e Thailandia-Azerbaigian.

Inizia la fase calda dei Mondiali di calcio a 5, e noi di mondiali.it la seguiremo con costanti aggiornamenti in questo sito grazie al nostro inviato in Colombia. 

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